Ritratto di Roberto Spateri durante un viaggio in Asia, davanti a una grande scalinata monumentale.
Profilo

Roberto Spateri

Autore della tetralogia L'Umanità Possibile — Materia che pensa

Saggistica filosofica Quattro volumi Due pubblicati
In omaggio ai lettori

Fuori dai libri fotografo il cielo, i viaggi, la natura. Ne ho raccolta una selezione per chi legge.

Chi sono

Sono una persona che riflette molto.

Questa pagina ricopia alla lettera il testo della biografia d'autore: la stessa che sta sulla pagina Amazon, qui senza il limite di caratteri.

Ho fatto molti mestieri, e nessuno mi definisce. Da tutti però viene la stessa abitudine: davanti a una questione complicata non provo fastidio, ma attrazione. Ho sempre pensato che sotto la superficie confusa delle cose ci sia una logica, e che il lavoro consista nel trovarla. Quasi sempre l'ho trovata, e con essa i problemi che genera e spesso le soluzioni.

Il metodo è artigianale, e non l'ho imparato sui libri: smonto la questione nei suoi pezzi più piccoli, verifico quali reggono da soli e quali stanno in piedi per abitudine, poi rimonto e guardo che cosa resta. Non fa sconti alle idee a cui tengo di più: le prime a cadere sono quasi sempre le mie.

Le domande che mi tengono sveglio non sono tecniche: perché si soffre, che cosa renda piena una vita che si gioca una volta sola, che cosa dobbiamo a chi ci sta accanto, e se tutto questo abbia un senso.

Ho preso appunti a lungo; da qualche anno ho deciso di non tenerli più per me.

Che cosa ne è nato

La tetralogia L'Umanità Possibile — Materia che pensa

L'Equità UniversaleCerca la legge del reale: il limite e la perdita non sono scarti dell'esistenza, ma il reagente che la trasforma.
Si gioca una volta solaPorta quella legge dentro la singola vita, e tiene insieme la serietà totale e la leggerezza.
Il Cuore e il CervelloLe dà forma di comunità, con dodici riforme concrete al posto dei proclami.
In Viaggio verso DioOsserva come l'universo abbia le regole di una partita, e da lì ricava le ragioni del vivere quotidiano.

I primi tre dicono come si vive; il quarto li attraversa dall'alto e dice perché. Ogni volume si legge da sé, e nessuno è la premessa di un altro.

Scrivo a chi legge come a un interlocutore, mai come a un discepolo. Non ho verità da consegnare: ho ragionamenti da mettere sul tavolo, perché possano essere verificati e, se serve, smontati.

In omaggio ai lettori

Materia che guarda

Fuori dai libri fotografo, da sempre e senza alcuna pretesa. Ho raccolto qui una selezione, per chi ha voglia di guardare qualcosa di bello.

Nuvole lenticolari accese dal tramonto sopra i tetti della campagna novarese.
Tre temi — Cielo, Viaggi, Natura

Un regalo, non una vetrina

Non c'è nulla da comprare e nulla da capire. L'Umanità Possibile ha per sottotitolo Materia che pensa: siamo l'universo diventato cosciente di sé. Queste fotografie sono la stessa frase detta senza argomentare — un uomo che si ferma, alza la testa e guarda la materia di cui è fatto.

Oggi è aperto il tema Cielo; Viaggi e Natura arriveranno. Quasi tutte le immagini sono in orizzontale: si godono su un computer o su un tablet tenuto in orizzontale.

Le fotografie sono mie, e restano mie: si guardano qui, e non ne autorizzo lo scaricamento né la diffusione.

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